
S. Pio da Pietralcina chiamava il rosario l'arma, pertanto prendiamo in mano questo semplice e potentissimo strumento e cominciano ora a recitarlo devotamente!
- Chi mi servirà costantemente recitando il mio Rosario, riceverà qualche grazia speciale.
- A tutti coloro che devotamente reciteranno il mio Rosario prometto la mia specialissima protezione e grandi grazie.
- Il Rosario sarà un’arma potentissima contro l’inferno, distruggerà i vizi, dissiperà il peccato e abbatterà le eresie.
- Il Rosario farà rifiorire la virtù e le opere sante, farà conseguire alle anime copiosissime misericordie di Dio, e tirerà i cuori degli uomini dall’amore vano del mondo all’amore di Dio, e li solleverà al desiderio delle cose eterne. Quante anime si salveranno con questo mezzo!
- L’anima che a me si raccomanda con il Rosario non perirà.
- Chiunque recita devotamente il Santo Rosario con la considerazione dei suoi Sacri Misteri, non sarà oppresso da disgrazie, non verrà castigato dalla giustizia di Dio, non perirà di morte improvvisa: ma si convertirà se peccatore, e si conserverà in grazia se giusto, e sarà fatto degno della vita eterna.
- I veri devoti del mio Rosario non morranno senza i Santissimi Sacramenti.
- Voglio che coloro che recitano il mio Rosario in vita e in morte abbiano la pienezza delle grazie, e in vita e in morte siano ammessi a partecipare ai meriti dei Beati del Paradiso.
- Io ogni giorno libero dal Purgatorio le anime devote al mio Rosario.
- I veri figli del mio Rosario godranno grande gloria in cielo.
- Tutto quello che chiederai per il mio Rosario impetrerai.
- Coloro che propagano il mio Rosario saranno da me soccorsi in ogni loro necessità.
- Io ho ottenuto dal mio Figlio Divino, che tutti i membri della Confraternita del Rosario possano avere come loro confratelli tutta la corte celeste in vita e in morte.
- Coloro che recitano il mio Rosario sono miei figli e fratelli a Gesù Cristo mio unigenito.
- La devozione al mio Rosario è un grande segno di predestinazione.
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che:
- recita devotamente il Rosario mariano in chiesa od oratorio, oppure in famiglia, in una Comunità religiosa, in una associazione di fedeli e in modo generale quando più fedeli si riuniscono per un fine onesto
- si unisce devotamente alla recita di questa preghiera, mentre viene fatta dal Sommo Pontefice, e trasmessa per mezzo della televisione o della radio.Nelle altre circostanze invece l'indulgenza è parziale.
Il Rosario è una pratica di pietà nella quale alla recita di Ave, Maria, divise in decadi, intercalate dal Padre nostro, si unisce rispettivamente la pia meditazione di misteri della nostra redenzione.
Per l'indulgenza plenaria annessa alla recita del Rosario mariano si stabiliscono queste norme:
- è sufficiente la recita di cinque decadi; ma devono recitarsi senza interruzione
- alla preghiera vocale si deve aggiungere la pia meditazione dei misteri
- nella recita pubblica i misteri devono essere enunziati secondo l'approvata consuetudine vigente nel luogo; invece in quella privata è sufficiente che il fedele aggiunga alla preghiera vocale la meditazione dei misteri.
Norma N. 20
- Per ottenere l'indulgenza plenaria, oltre l'esclusione di qualsiasi affetto al peccato anche veniale, è necessario eseguire l'opera indulgenziata e adempiere le tre condizioni: confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice.
- Con una sola confessione sacramentale si possono acquistare più indulgenze plenarie; invece, con una sola comunione eucaristica e una sola preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice si può acquistare una sola indulgenza plenaria.
- Le tre condizioni possono essere adempiute parecchi giorni prima o dopo di aver compiuto l'opera prescritta; tuttavia è conveniente che la comunione e la preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice siano fatte nello stesso giorno, in cui si compie l'opera.
- Se manca la piena disposizione o non viene eseguita totalmente l'opera richiesta e non sono poste le tre condizioni, l'indulgenza sarà solamente parziale, salvo quanto è prescritto nelle norme 24 e 25 per gli "impediti".
- Si adempie pienamente la condizione della preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, recitando secondo le sue intenzioni un Padre nostro ed un'Ave, Maria; è lasciata tuttavia libertà ai singoli fedeli di recitare qualsiasi altra preghiera secondo la pietà e la devozione di ciascuno.
Rosario dell'Immacolata
Come si recita
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen
Credo e si incomincia il Rosario classico, aggiungendo però le 5 diverse giaculatorie di Maria. La Madonna a Mariefried nel 1946 chiese anche di pregare il Rosario dell’Immacolata. Lei disse che questo è il “Rosario delle Grazie” . E’ una potente preghiera per strappare il potere a satana per l’intercessione di Maria. Dopo i consueti misteri alla fine (o in mezzo, dopo la parola Gesù) di ogni Ave Maria si prega per il:
1° Mistero – per la tua Immacolata concezione salvaci.
2° Mistero – per la tua Immacolata concezione proteggici.
3° Mistero – per la tua Immacolata concezione guidaci.
4° Mistero – per la tua Immacolata concezione santificaci.
5° Mistero – per la tua Immacolata concezione governaci.
Alla fine di ogni diecina si aggiunge: Tu Mediatrice grande, tu Mediatrice fedele, tu Mediatrice di tutte le grazie, prega per noi.
Esempio: nel primo mistero glorioso, si contempla la risurrezione di Gesù. Poi si recita il Padre Nostro, dopo le 10 Ave Maria (è alla fine di ognuna di queste che si recitano le giaculatorie dell'Immacolata, in questo caso, contemplando il 1° mistero, si farà "per la tua Immacolata concezione salvaci". Alla fine delle 10 Ave Maria, si reciterà "Tu Mediatrice grande, tu Mediatrice fedele, tu Mediatrice di tutte le grazie, prega per noi" ed infine si fa il Gloria al Padre...

Come dicevo nell'altro post, probabilmente (al 99%) ci siamo, l'occidente è in fase terminale e a breve vedremo implodere su se stesse l'America e l'Europa. Dopo la seconda guerra mondiale, ci siamo ritrovati con due superpotenze rappresentanti delle due ideologie (entrambe mostruose) globaliste e mondialiste: l'URSS e l'America. La prima muoveva da una illusoria giustizia sociale, promuovendo un ateismo teorico e pratico e l'internazionalizzazione della rivoluzione e del potere del proletariato (quindi una globalizzazione del socialismo), mentre l'America promuoveva e promuove il liberismo economico mondiale. L'URSS fallì e implose su se stessa, senza colpo ferire, soprattutto grazie alla Consacrazione o affidamento al Cuore Immacolato di Maria del mondo, fatta da Papa Giovanni Paolo II°. Da sottolineare tuttavia, che contrariamente alle richieste della Vergine di Fatima (1917), non fu fatta la Consacrazione al Suo Cuore della Russia! Speriamo la faranno presto. Ora ci troviamo di fronte ad un altro mostro, forse peggiore del primo: il liberismo economico ed il sistema consumista. Esso è riuscito, promuovendo un benessere materiale e una (falsa) democrazia, ad omologare gli uomini e farli apostatare da Dio. L'Europa, che è la culla del Cristianesimo, si è purtroppo allontanata dal Suo Creatore, tanto che nella Costituzione europea non c'è alcun riferimento alle Radici Cristiane. La famosa frase di Giovanni Paolo II°, "l'Europa o sarà Cristiana o non sarà", suona come una profezia! Tuttavia c'è un altro fatto che fa ben sperare. Mi riferisco ad un articolo di Vittorio
Messori scritto sul Corriere della Sera, dove svela l'origine della bandiera europea. Essa fu ideata da Arsene Heitz che si ispirò alla medaglia miracolosa (che lui stesso portava). La medaglia miracolosa trae origine dalle apparizioni mariane, riconosciute dalla Chiesa, avvenute in Francia presso la Rue du Bac di Parigi nel 1830 ad una suora, Caterina Labourè. L'Europa è allo sfascio e allo sbando, per questo preghiamo molto, soprattutto il Rosario! La Madonna attraverso i mariani, faranno rinascere Gesù nel mondo!



Chiesa di Cristo, depositaria delle Verità di fede, avrà gioco sicuro contro l'umanità, saremmo tutti spacciati. Ma Gesù non lo permetterà! Anzi, siamo forti delle Sue parole dette da un Dio di Amore: "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli."