sabato 2 aprile 2011

Origine del peccato e del male

Il peccato di Adamo ed Eva, conosciuto come peccato originale, ha innanzitutto rovinato il rapporto di piena amicizia tra Dio e l'uomo e poi trasmesso a tutti gli uomini questa inclinazione al male chiamata concupiscenza. Prima del peccato originale, l'uomo e la donna vivevano nel paradiso terrestre in perfetta armonia ed amicizia con Dio e tra di loro. L'uomo mangiava i frutti senza dover lavorare. Ma dopo l'inganno del serpente (il diavolo) che ha sedotto e tentato Eva, promettendo che sarebbero diventati come Dio, questa amicizia ed armonia si è rovinata. A causa di questo atto di disubbidienza, tutti gli uomini sperimentano il male ed il dolore. Il diavolo fece questo a causa della sua invidia nei confronti degli uomini che godevano di quella gioia e felicità che lui aveva rifiutate per sempre. Satana è chiamato anche "padre della menzogna" e "omicida fin dal principio", pertanto la sua tattica sta nel sedurci facendoci credere buono ciò che in realtà è male. Tuttavia l'uomo non è stato abbandonato, perchè Dio è Amore e Misericordia, e ci ha inviato Suo Figlio Gesù Cristo per darci la possibilità di redimerci e salvarci. Inoltre Gesù ha istituito per Suo volere la Chiesa e dato il potere di togliere i peccati attraverso il Sacramento della Confessione. Questa, come dice P. Gabriele Amorth, è il primo e più grande esorcismo contro satana, perchè strappa le anime al maligno. Breve sintesi sul peccato e sul male nel mondo (dal Catechismo della Chiesa Cattolica)

  1. «Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi [...]. La morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo » (Sap 1,13; 2,24).

  2. Satana o il diavolo e gli altri demoni sono angeli decaduti per avere liberamente rifiutato di servire Dio e il suo disegno. La loro scelta contro Dio è definitiva. Essi tentano di associare l'uomo alla loro ribellione contro Dio.

  3. « Costituito da Dio in uno stato di giustizia, l'uomo però, tentato dal maligno, fin dagli inizi della storia abusò della sua libertà, erigendosi contro Dio e bramando di conseguire il suo fine al di fuori di Dio ».

  4. Per il suo peccato, Adamo, in quanto primo uomo, ha perso la santità e la giustizia originali che aveva ricevuto da Dio non soltanto per sé, ma per tutti gli esseri umani.

  5. Adamo ed Eva hanno trasmesso alla loro discendenza la natura umana ferita dal loro primo peccato, privata, quindi, della santità e della giustizia originali. Questa privazione è chiamata « peccato originale ».

  6. In conseguenza del peccato originale, la natura umana è indebolita nelle sue forze, sottoposta all'ignoranza, alla sofferenza, al potere della morte, e inclinata al peccato (inclinazione che è chiamata « concupiscenza »).

  7. « Noi dunque riteniamo, con il Concilio di Trento, che il peccato originale viene trasmesso insieme con la natura umana, "non per imitazione ma per propagazione", e che perciò è "proprio a ciascuno" ».

  8. La vittoria sul peccato riportata da Cristo ci ha donato beni migliori di quelli che il peccato ci aveva tolto: « Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia » (Rm 5,20).

  9. Secondo la fede dei cristiani, questo mondo è stato « creato » ed è « conservato nell'esistenza dall'amore del Creatore »; questo mondo è « certamente posto sotto la schiavitù del peccato, ma liberato da Cristo crocifisso e risorto, con la sconfitta del maligno... ».

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